Dire Juvenes a Bolzano è dire giovani e con questo tutto quello che a loro può interessare, dall’animazione al tempo libero, dal teatro alle escursioni, dalla formazione alle proposte di spiritualità, dall’impegno solidale allo svago. Dire Juvenes poi, è riconoscere il valore del protagonismo giovanile. Nulla è proposto senza che non ci sia un reale e fattivo coinvolgimento dei giovani dal progettare al realizzare. Si tratta quindi di uno spazio dove non solo si trovano tavoli da gioco e play-stations,  cineteca e servizio Internet, ma anche richiami ad eventi significativi con uno o più educatori a disposizione. Ma Juvenes è soprattutto luogo di formazione per il servizio educativo che i giovani più animati intendono donare ai più piccoli o ai meno fortunati.

E il tutto secondo quello stile salesiano che è l’eredità lasciataci da don Bosco: accoglienza cordiale, rapporti non formali, allegria, varietà di proposte (per non escludere nessuno), stimolo alla espressività ed incentivo alla creatività; ma insieme, educazione alla responsabilità, serietà nel portare a termine gli impegni, capacità di far fronte a richieste anche esigenti; ma, soprattutto, quella oblatività che trova espressione nel servizio agli altri, in ragione di quel “giovani per i giovani” che traduce una fondamentale intuizione del Santo educatore: un ragazzo matura solo aprendosi e donandosi agli altri mettendo a disposizione intelligenza, doti naturali, abilità acquisite e, soprattutto, amore all’insegna della gratuità.